Corsi di Lingua per Adulti

Scuole di lingua all’estero accreditate. Che vuol dire?

10 feb 2012

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Scuole di lingua accreditate

In quasi tutte le pagine descrittive delle nostre scuole di lingua all’estero è possibile incontrare un’affermazione del tipo:

scuola di lingua riconosciuta e accreditata dall’ente governativo…

Ma cosa vuol dire?
Molti probabilmente non fanno caso a questa dichiarazione o la ritengono una delle tante certificazioni o garanzie che vengono comunemente offerte per un prodotto o servizio pubblicizzato.
Ma non è così…

L’insegnamento delle lingue a persone non madrelingua, ovvero i corsi di lingua frequentati in un paese non proprio, è molto disciplinato nelle varie nazioni con direttive, linee guida e requisiti – più o meno stringenti – emanati da appositi enti pubblici governativi o, in alcuni casi, da associazioni di scuole di lingua che aderiscono a precisi standard di servizio.

Questi enti e associazioni, nella maggior parte dei casi, forniscono ai propri referenti o associati delle procedure di accreditamento o riconoscimento che le scuole di lingua sono tenute a rispettare, non solo all’atto dell’accreditamento, ma in ogni momento della loro attività.

Un esempio di requisiti di accreditamento

L’esempio migliore lo fornisce quello che è probabilmente l’ente nazionale più famoso e strutturato in questo senso, il British Council, l’organismo che sovraintende, tra le varie cose, all’insegnamento della lingua inglese come lingua straniera nel Regno Unito.

Il British Council, in una ottima pagina del suo sito intitolata “Why Choose an Accredited Centre” fornisce degli elementi fondamentali che permettono di identificare il valore aggiunto di una scuola di inglese accreditata:

  • qualificazione appropriata degli Insegnanti (sono richiesti specifici titoli e certificazioni)
  • rispondenza a specifici schemi di insegnamento dell’inglese agli stranieri
  • sistemazioni offerte agli studenti rispondenti a requisiti specifici
  • supervisione 24/24 h di studenti Junior
  • adeguate strutture didattiche
  • materiale informativo strutturato in maniera idonea
  • sicurezza delle strutture didattiche e ricettive

Questi sono solo alcuni dei punti e non sono certamente di poco conto.
Il processo di accreditamento dal British Concil di una scuola di inglese è molto severo e accurato così come le ispezioni successive, tutti elementi che garantiscono una qualità superiore dell’insegnamento e della permanenza presso un centro studio nel Regno Unito.

Non solo British Council

Procedure di accreditamento simili si possono ritrovare anche in altre nazioni come:

  • Irlanda
    Ente governativo: ACELS
    Associazione di scuole di inglese accreditate: MEI
  • Stati Uniti
    Ente governativo: ACCET
  • Spagna
    Certificazione governativa: CEELE
  • Francia
    Ente governativo: FLE
  • Malta
    Ente governativo: FELTOM

Ma anche Russia, Nuova Zelanda e Sud Africa hanno enti o dipartimenti preposti allo stesso scopo

Non solo accreditamento

Molte scuole di lingua non godono esclusivamente del riconoscimento dell’ente governativo nazionale di riferimento ma sono anche membri di associazioni nazionali e/o internazionali di scuole di lingua, cosa che le impegna al rispetto di ulteriori requisiti e condotte specifiche.
Tra queste associazioni: ALTO, EAQUALS, FIYTO e NAFSA.

Le nostre scuole

Sono quasi tutte accreditate dai vari organismi nazionali di accreditamento e di certificazione e la maggior parte di esse sono anche membri di associazioni nazionali e internazionali.
Per noi è sempre stato un requisito fondamentale nella selezione delle scuole.

Così, la prossima volta che sceglierete di frequentare un corso di lingua all’estero chiedetevi se la scuola che avete scelto:

  • ha insegnanti con una formaziona adeguata per insegnare questa lingua a studenti stranieri?
  • ha un metodo di insegnamento riconosciuto?
  • ha buone strutture didattiche?
  • offre una sistemazione adeguata per il mio soggiorno?
  • è sicura?

Se è una scuola di lingua accreditata la risposta sarà probabilmente sì a tutti i punti e sarà più facile scegliere.

 

Corsi di lingua all’estero per adulti. Il catalogo 2012

27 gen 2012

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Soggiorni lingustici per giovani univesitari o professionisti

Ogni anno pubblichiamo e distribuiamo il nostro catalogo di corsi di lingua all’estero per adulti cercando di introdurre sempre degli elementi di novità e confermando quelle che, anche dai giudizi dei nostri studenti, sono le migliori scuole di lingua all’estero.

Quest’anno presentiamo più di 70 centri studio in tutto il mondo, molti dei quali erano già presenti nei cataloghi negli anni precedenti, ma in molti l’offerta di corsi di lingua è stata riarticolata per introdurre più corsi di un certo tipo:

  • Corsi di Business English
  • Corsi di lingua specialistici e settoriali
  • Corsi Executive per dirigenti di azienda e professionisti, molti dei quali in mini-gruppo
  • Corsi di preparazione ad esami ufficiali
    (sempre più richiesti, come nel caso dell’inglese, per le iscrizioni a università estere)

In più non mancano alcune soluzioni e attività molto particolari ed esclusive che possono arricchire l’esperienza di un soggiorno studio all’estero con esperienze culturali e ricreative, opportunità di lavoro e crescita professionale.
Per esempio:

Vi invitiamo a scoprire tutte le novità del catalogo 2012 quindi partendo dalla sezione Corsi di lingue all’estero del nostro sito.

I Neet conoscono le lingue?

13 dic 2011

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Neet

Se c’è una parola che ha descritto meglio di ogni altra negli ultimi mesi il peggioramento della condizione giovanile in Italia questa è: NEET.

NEET è l’acronimo inglese di “Not in Education, Employment or Training“, in italiano né-né, ed indica individui, generalmente tra i 16 ed i 65 anni (benché in alcuni paesi la scuola dell’obbligo non termini necessariamente a 16 anni) che non stanno ricevendo un’istruzione, non hanno un impiego o altre attività assimilabili (tirocini, lavori domestici ecc.) e non stanno cercando un’occupazione.

Voce di wikipedia

Il 45° Rapporto Annuale Censis sulla situazione sociale del paese (l’edizione 2011) inquadra un aumento dei NEET nell’ultimo anno che, accompagnato ad un altro dato in peggioramento, ovvero il calo della partecipazione al cosiddetto “apprendimento permanente” degli adulti restituisce prospettive sempre più drammatiche per il nostro paese

Il Rapporto Annuale 2011 affronta in maniera molto dettagliata tutti gli aspetti della educazione e della formazione professionale della popolazione adulta, comprendendo in questa analisi anche uno spaccato sui giovani di età compresa tra 15 e 35 anni che dichiarano di aver soggiornato o di essere all’estero per istruzione (dato comunque sotto la media europea), ma non affronta uno dei temi più importanti della condizione giovanile: la formazione linguistica.

Sorprendentemente il Censis, che nel 2006 è stato protagonista di una ottima ricerca sulla formazione linguistica in Italia, ha completamente ignorato questo aspetto nel rapporto annuale 2011 che pure avrebbe meglio inquadrato, probabilmente, una delle debolezze del sistema formativo e professionalizzante in Italia.

E ha inevitabilmente lasciato senza risposta una serie di domande:

  • Qual è il livello di conoscenza delle lingue di questa generazione NEET?
  • La formazione linguistica è uno degli aspetti presi in considerazione nella definizione dei NEET?
  • Quali sono le esperienze formative preferite per l’apprendimento linguistico nella fascia adulta della popolazione?
    (Viaggi all’estero? Corsi di lingua In Italia o soggiorni studio all’estero?
  • Quante probabilità ha un giovane NEET di uscire da questa condizione con una migliore conoscenza delle lingue?

Ci piacerebbe che il Censis avesse dedicato un po’ di attenzione a rispondere anche ad uno solo di questi interrogativi.
Meglio ancora sarebbe pubblicare un nuovo rapporto sulla formazione linguistica in Italia.

Attendiamo con fiducia…

New York: Where the Action is

25 nov 2011

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New York -  The Big Apple

Di New York , The Big Apple, abbiamo già parlato molte volte in questo blog.
Eppure ci sarebbe ancora molto da raccontare.
Della sua capacità di rinascere dopo le tremende ferite del 2001;
Di ritornare sempre al centro dell’attenzione del mondo, nel bene e nel male.
Di essere il posto dove essere cool è uno stile di vita non un inseguimento continuo della moda.
Di essere un palcoscenico del mondo per le novità, i cambiamenti e i movimenti di protesta.
Di essere una metropoli sempre e ovunque, anche nei posti più sconosciuti e sfrotunati, e mai una città come altre.

In poche parole la grande mela è ancora il posto nel mondo where the action is e dove tutto accade.

Questa fascinazione sembra anche aver contagiato molti dei partecipanti ai nostri corsi di lingua all’estero che continuano da un po’ di anni a preferire New York come località per un soggiorno studio alle altre sedi tradizionalmente più blasonate (Londra, Oxford, Cambridge).

Non è un caso: le nostre scuole di inglese a New York, lo ricordiamo, sono tutte nel cuore di Manhattan e forniscono corsi di inglese di qualunque tipo e livello; dai corsi generali/intensivi in gruppo, ai corsi di Business English, preparazione esami ufficiali di lingua inglese fino all’esperienza più completa di formazione linguistica, il semestre o anno accademico all’estero.

E non c’è periodo dell’anno più entusiasmante per visitare New York delle feste natalizie.

Sei interessato ad un corso di inglese a New York?

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Inglese nelle prove di ingresso all’Università. La Sapienza.

11 nov 2011

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L'inglese nei test di ammissione de La Sapienza

La Sapienza di Roma è, per numero di iscritti, l’università più grande d’Europa e

Secondo la Academic Ranking of World Universities, la Sapienza risulta nel 2010 fra i tre atenei più importanti d’Italia[6], insieme all’Università Statale di Milano e all’Università di Pisa

(voce di Wikipedia).

Da una istituzione universitaria così importante ci si aspetterebbe un’attenzione alla selezione dei futuri partecipanti ai corsi universitari anche per le conoscenze linguistiche.
Eppure non è così.
Solo dopo una lunga ricerca sul sito Internet della Sapienza e qualche colloquio con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’università (che non ha saputo illustrarci se e per quali corsi di laurea erano previsti dei requisiti minimi di conoscenza dell’inglese per l’ammissione rimandandoci alla lettura dei singoli bandi per l’ammissione) siamo riusciti ad avere un quadro complessivo della situazione.

Corsi di laurea triennale

Non sono, sorprendentemente, previsti requisiti minimi di conoscenza dell’inglese né prove di comprensione nei test di ammissione ai corsi di laurea con una maggiore proiezione internazionale (Project Management Edilizio, Banca, assicurazione e mercati finanziari, Economia del turismo, delle risorse e della cooperazione internazionale, Scienze del Turismo, Informatica)

Gli unici corsi di laurea triennale nei cui bandi di ammissione abbiamo trovato traccia di una prova di conoscenza della lingua inglese sono:

Ad ogni modo: nessun requisito/livello minimo richiesto ma solo quesiti in lingua inglese che concorrono al punteggio finale del test di ammissione.

Corsi di laurea magistrale

La situazione è più o meno identica a quella illustrata per i corsi triennali. Non sono previsti livelli minimi di conoscenza dell’inglese per l’iscrizione né sono presenti quesiti/prove nei corsi di taglio prettamente internazionale (Intermediari, finanza internazionale e risk management, Management, innovazione e internazionalizzazione delle imprese, Comunicazione scientifica biomedica, Astronomia e Astrofisica, Analisi Economica delle Istituzioni Internazionali, Relazioni internazionali

L’unica eccezione riguarda il corso di laurea in lingua inglese “Intelligenza artificiale e Robotica” per il quale è genericamente richiesta “una buona padronanza,in forma scritta e parlata, di una lingua dell’U.E. diversa dall’italiano” senza menzione di prove di conoscenza di questa lingua.

Corsi di laurea a ciclo unico

Anche qui nessuna traccia di requisiti di conoscenza dell’inglese e nessuna menzione di test di inglese con l’unica, importante, eccezione dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese per il quale è prevista una prova di conoscenza dell’inglese da svolgersi presso sedi di Londra o Cambidge.

Master di primo e secondo livello

Nessuna menzione di requisiti minimi di conoscenza dell’inglese salvo generiche raccomandazioni di “padronanza della lingua inglese”.

Sono previste invece prove di conoscenza dell’inglese in molti Master svolti in lingua inglese.

Conclusioni

Da una delle più famose università italiane ci aspetteremmo un’attenzione maggiore alla verifica della conoscenza dell’inglese nei vari test di ammissione e che tali requisiti divengano sempre più selettivi con il salire del grado di formazione.
Nondimeno ci sembra di poter affermare che tutte le indicazioni sui livelli di conoscenza dell’inglese fornite nei vari casi e sulle prove linguistiche rimangano sempre abbastanza generiche, mai riferite ai livelli linguistici definiti dal Common European Framework of Reference for Languages.

Il cinese sarà la lingua del manager del futuro

4 nov 2011

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Ideogramma cinese per la parola crisi

L'ideogramma cinese per la parola "crisi" è l'unione dei concetti di "pericolo" e "opportunità"

Un recente articolo in rete ha esposto in maniera dettagliata l’importanza della conoscenza della lingua cinese come competenza fondamentale per le relazioni di affari con una delle maggiori economie del pianeta.
Il cinese mandarino, l’idioma diventato lingua ufficiale della Cina, è già una lingua più parlata del giapponese nelle relazioni commerciali e, qualcuno ipotizza, potrebbe un giorno superare la posizione dominante conquistata da tempo dalla lingua inglese.
Nel frattempo fioriscono scuole di cinese in tutte le nazioni, si registrano boom di iscrizioni a corsi di cinese, e in Svezia il ministro della Pubblica istruzione, Jan Björklund,

ha proposto di fare in modo che tutte le scuole superiori del Paese offrano lezioni di cinese ai propri studenti.

Ma davvero il cinese soppianterà in tempi brevi la lingua inglese nelle relazioni di affari con la più grande economia emergente del pianeta?
La previsione forse è azzardata, ma non bisogna dimenticare che a dispetto di molti giovani cinesi che affollano – sempre di più – ogni anno le scuole di inglese nel Regno Unito e USA sembra che la maggior parte dei manager cinesi abbia ancora poca dimestichezza con la lingua inglese. Non è escluso quindi che l’avvicinamento dei manager del resto del mondo alla lingua cinese non avvenga prima della familiarizzazione con l’inglese del mondo degli affari cinese.

Soggiorni studio alla pari in Irlanda a Dublino

7 ott 2011

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Corsi di inglese Au Pair a Dublino
Una delle soluzioni migliori e anche economicamente più vantaggiose per imparare l’inglese è senza dubbio un soggiorno studio alla pari in un paese di lingua inglese. Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso questo tipo di soluzione di soggiorno che ha origini storiche in Europa nell’immediato dopoguerra come ampiamente illustrato nella pagina Au Pair di Wikipedia.

Sin dalle sue origini i soggiorni au pair sono stati ritenuti non solo una economica occasione di viaggio, ma anche una delle soluzioni più idonee per imparare una lingua straniera con un’immersione totale nella conversazione e nella cultura del paese ospitante.

Abbiamo già segnalato in un altro post una soluzione avanzata di soggiorni au pair che consente di abbinare alla tradizionale ospitalità in famiglia – in cambio di piccoli lavori domestici – un corso di inglese di 16 settimane.

I nostri corsi di inglese Demi Pair a Dublino, infatti, consentono di frequentare un corso di inglese generale di 20 ore settimanali con lezioni mattutine e di aiutare la famiglia ospitante per 16/18 ore settimanali nel pomeriggio o sera, generalmente fornendo assistenza ai bambini.

Al consueto esercizio intensivo di conversazione dei soggiorni au pair viene affiancata dunque l’efficacia di un corso di inglese strutturato in una scuola di inglese qualificata e riconosciuta dal governo irlandese.

Il costo di questo tipo di corso è molto contenuto, rispetto alla durata del soggiorno (16 settimane!).
Per saperne di più è possibile come sempre visitare il nostro sito al corso o chiederci altre informazioni se necessario.

Inglese. Cosa chiedono le università italiane. La Bocconi.

30 set 2011

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Inglese. Cosa chiedono le università. La Bocconi

L’Università Bocconi illustra in maniera abbastanza chiara sul suo sito Internet i prerequisiti lingustici richiesti per l’ammissione ai corsi universitari, ai Master e ai Corsi di Dottorato. La lingua di cui in molti casi si richiede un livello minimo di conoscenza è ovviamente l’inglese. Vediamo nello specifico i prerequisiti per ogni tipo di corso:

Corsi di laurea
Nessun requisito minimo di conoscenza dell’inglese.
Tuttavia nel test di selezione sono presenti alcune domande in inglese che entrano quindi a far parte della valutazione generale.
Corsi di laurea magistrale
Quì sono espressamente richiesti dei prerequisiti linguistici. L’università dichiara che

Indipendentemente dal programma scelto, è necessario avere acquisito una conoscenza della lingua inglese almeno pari al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Il che significa:

  • una certificazione internazionale di inglese di livello B1
    BEC, PET, TOEFL (con punteggio minimo per computer based test 170/300, per internet based test 59/120) o IELTS punteggio minimo 4,5/9)
  • un esame di inglese di livello B1 (o superiore) superato in un corso di studi universitario

Fanno eccezione i corsi di laurea magistrale in lingua inglese per i quali è richiesta una conoscenza della lingua inglese almeno pari al livello B2 certificabile con un titolo di studio universitario o con un diploma di maturità conseguito in lingua inglese, con un esame di inglese di livello B2 o con una certificazione internazionale di inglese di livello minimo B2 o superiore elencate in questa pagina

Master
Non sono richiesti espressamente dei prerequisiti linguistici salvo i master in lingua inglese in cui le certificazioni di lingua inglese sono in alcuni casi raccomandate (ma non obbligatorie) in altri espressamente indicate (MAGER) e obbligatorie. In generale, quando richiesto o raccomandato, il livello di conoscenza minimo dell’inglese è sempre B2.
Corsi di Dottorato
È espressamente indicato il livello di conoscenza minimo dell’inglese B2 da certificare con una delle condizioni dettagliate in un documento in pdf dell’Università.  Si tratta di certificazioni internazionali di conoscenza dell’inglese, di esami universitari di inglese di livello B2, di titoli di studio universitari o di diplomi conseguiti in lingua inglese o della privilegiata condizione di native speaker, ovvero di madrelingua inglese che anche quì è un ottimo vantaggio iniziale.

Imparare l’inglese con i film in lingua originale su Rai Movie

27 set 2011

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Rai Movie Film in lingua originale

Avevamo già segnalato sulla nostra pagina Facebook l’iniziativa di Rai Movie di proporre un ciclo di film in lingua originale con sottotitoli in italiano. Come già abbiamo avuto occasione di affermare in un post precedente i film in lingua originale – in questo caso l’inglese – sono un’ottima occasione per familiarizzare con la pronuncia di una lingua straniera e per acquisire un lessico più ampio.
Ecco quindi il programma dei prossimi film in inglese su RaiMovie con la speranza che per molti sia un’occasione per migliorare l’inglese. Buona visione!

Martedì 27 Settembre
Ask the Dust

2006, regia di Robert Towne

con Colin Farrell, Salma Hayek, Donald Sutherland

Martedì 4 Ottobre
Long Weekend

2008, regia di Jamie Blanks

con James Caviezel

Martedì 11 Ottobre
Camille

2008, regia diGregory Mackenzie

con James Franco, Sienna Miller e David Carradine

Martedì 18 Ottobre
Things to Do Before You’re 30

2005, regia di Simon Shore

con Dougray Scott, Billie Piper

Martedì 25 Ottobre
While She Was Out

con Kim Basinger

Martedì 1 Novembre
Game of Death
2010, regia di Giorgio Serafini

con Wesley Snipes

Martedì 8 Novembre
Even Money

2006, regia di Mark Rydell

con Kim Basinger, Forrest Whitaker

Martedì 15 Novembre
Sleepwalking

2008, regia di Bill Maher

con Charlize Theron, Woody Harrelson, Dennis Hopper

Martedì 22 Novembre
The Cake Eaters

2007, regia di Mary Stuart Masterson

con Kristen Stewart, Elizabeth Ashley

Martedì 29 Novembre
New York Stories

2007, 3 episodi diretti da Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Woody Allen

con Nick Nolte, Woody Allen, Mia Farrow, Carole Bouquet

Le 5 località preferite da chi sceglie un corso di lingua all’estero

23 set 2011

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Le 5 località preferite da chi sceglie un corso di lingua all’estero

Le 5 località preferite per un corso di lingua all'estero

A dispetto di una vasta offerta di corsi di lingua all’estero in molte località in tutto il mondo più della metà dei partecipanti ai nostri soggiorni linguistici per adulti sceglie di frequentare un corso in 5 località principali. Vediamo quali sono.

1. Londra

La capitale inglese si conferma una delle mete preferite di viaggio degli italiani, anche nel caso dei soggiorni studio.
A suo favore la presenza di molte scuole di inglese e una vasta offerta di corsi di inglese, dai corsi generali e intensivi ai più specifici corsi di preparazione ad esami ufficiali e certificazioni di lingua inglese (FCE, CAE, CPE, TOEFL, IELTS, TOEIC).
Londra è la località per eccellenza dove un soggiorno studio si affianca ad un ricco programma di attività culturali e di svago che la stessa città offre senza sosta in ogni periodo dell’anno.

2. Dublino

C’è chi sceglie la capitale irlandese per il gusto della guinness, chi per la sua eredità letteraria e chi semplicemente per l’atmosfera vivace, ma sicuramente più tranquilla e rilassata rispetto ad altre capitali, che si respira in ogni strada. Un corso di Inglese a Dublino è un’occasione per scoprire una cultura fatta di tradizione, cordialità e vivacità. A Dublino è inoltre possibile frequentare dei corsi di inglese au pair e l’esperienza di formazione linguistica più completa che si possa affrontatre: Il Semestre/Anno Accademico

3. New York

Non c’è molto da dire. La grande mela è d sempre una delle mete più glamour per gli italiani. L’idea di poter abbinare ad un soggiorno studio all’estero la visita ad una delle città più interessanti al mondo continua ad affascinare molti al punto da far registrare un netto aumento delle iscrizioni a corsi di inglese a New York nell’ultimo anno. Ma New York è anche sede di numerose scuole di inglese prestigiose in cui, oltre ai frequentatissimi corsi di inglese generale e intensivi, è possibile frequentare corsi di Business English qualificati, corsi di preparazione ad esami ufficiali di lingua inglese e, anche quì (molto consigliato) un Semestre o Anno Accademico.

4. Malta

Quasi tutte le scuole di inglese a Malta sono vicine alle spiagge o a famose località turistiche dell’isola. Va da sé che questa piccola isola del Mediterraneo, in cui l’inglese è una delle lingue ufficiali, è la destinazione preferita da chi non vuole rinunciare alla vacanza classica al mare seppur abbinata ad un corso di inglese. E a Malta è possibile frequentare diversi tipi di corsi, da quelli più elementari sino ai più impegnativi corsi di inglese in mini-gruppo, Business English o di preparazione agli esami ufficiali.

5. Cambridge

Cambridge, assieme ad Oxford, rappresenta nell’immaginario colletivo una delle eccellenze universitarie nel mondo. Questa immagine di prestigio si estende, a ragione, anche alle scuole di inglese a Cambridge in cui è possibile frequentare diversi tipi di corsi di inglese tra i quali i corsi di inglese executive (corsi particolari per professioni specifiche) e, anche qui il Semestre o Anno Accademico.