Inglese nelle Università italiane: buoni propositi per l’anno nuovo
29 dic 2011
In un recente videoforum con i lettori de “La Repubblica” il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, rispondendo alla domanda
Immagina test di ingresso in inglese?
ha affermato di aver stipulato accordi con la “stessa società che prepara i test di Cambrige e Oxford” per “avere per tutti i corsi di laurea che lo richiederanno” (quanti saranno?) dei test di ingresso anche in lingua inglese, specificando che questo potrà avvenire “… per le Università che offriranno corsi non solo in italiano ma anche in inglese”.
L’affermazione del ministro ci sembra molto interessante e speriamo che sia di stimolo per le università italiane che su questo punto mostrano scarso interesse (lo stiamo documentando progressivamente con delle analisi dei requisiti di conoscenza della lingua inglese richiesti dalle maggiori università italiane, vedi L:a Bocconi di Milano, e La Sapienza di Roma).
Sarebbe in realtà auspicabile che i test di ingresso in lingua inglese non si limitino solo ai corsi di laurea in lingua inglese ma che siano estesi invece a tutti quelli con una proiezione internazionale (ma veramente ci sono corsi di laurea che possono essere definiti con un orizzonte esclusivamente nazionale?).
Ad ogni modo questa presa di posizione ci sembra uno dei migliori auspici per il 2012 per le lingue nelle università italiane e perciò continueremo a monitorare sia i requisiti linguistici richiesti dalle università italiane che lo stato di applicazione di questo orientamento del Ministro.
Nel frattempo vi proponiamo il video integrale dell’intervista sui temi dell’università italiana dove al minuto 10.30 si comincia a parlare dei test di ingresso alle università in inglese. Buona visione.
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